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Faq - Le domande più frequenti
Cosa
succede durante la prima visita in un Centro Still?
La prima visita è indispensabile per inquadrare
la situazione e impostare la terapia più adatta. È condotta
da due professionisti e prevede due momenti. In un primo tempo il
medico raccoglie tutti i dati (incluse radiografie, esami di laboratorio
e altro) e visita il paziente. A questo punto interviene l’osteopata
che esegue una serie di test specifici (postura, mobilità, test
kinesiologici) per individuare con più precisione la causa della
malattia e definire l’approccio terapeutico più adatto. Questo può
includere terapie complementari (vega test, omeopatia, agopuntura,
ossigeno-ozono, odontoiatria, dietologia, idrocolon) e convenzionali.
Che
cosa mi farà l'osteopata durante le sedute di terapia?
Dipende. Se la malattia è in una fase acuta
si procede a trattamenti specifici per ridurre il dolore e ripristinare
la mobilità della parte lesa. Alla fine di questo ciclo si effettuano
sedute di controllo e stabilizzazione, per riorganizzare la meccanica
posturale e evitare recidive.
Le manipolazioni sono dolorose?
In genere no, o se lo sono rimangono nei limiti
della fisiologia. L‘osteopata avrà comunque la massima cura per
non aumentare il dolore.
Ci sono controindicazioni ai trattamenti osteopatici?
No, dal momento che la medicina osteopatica adatta
le sue tecniche in funzione del paziente. Vi sono però controindicazioni
per manipolazioni particolari (ad alta velocità e minima amplitudine)
che non vanno eseguite su pazienti a rischio di fratture con patologie
ossee infiammatorie o degenerative. La prima visita serve anche
a depistare questi casi, per i quali esistono tecniche specifiche.
Quanto dura una terapia dall'osteopata?
Dipende dai casi. In fase acuta sono necessari
uno o a volte due trattamenti alla settimana. Le sedute successive
di ristrutturazione si possono effettuare ogni mese, e i controlli
ogni tre.
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